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La 4x01 di Sherlock ha diviso il fandom: alcuni ne sono rimasti soddisfatti, altri, come me, ritengono che niente di quello che abbiamo visto corrisponda agli eventi realmente accaduti. In ogni caso, tutti concorderanno sul fatto che all’interno dell’episodio si celino diversi indizi e noi abbiamo deciso di elencarveli e di riportarvi alcune delle teorie che stanno prendendo piede su Tumblr e che, secondo noi, potrebbero rivelarsi corrette.

Ciò che più mi ha dato da pensare è che questa puntata sia scritta nel complesso in maniera molto diversa dal solito, approssimativa in alcuni punti, estremamente esagerata e teatrale in altri, ai limiti del ridicolo (Mary sull’aereo, il discorso melodrammatico prima di morire, la reazione di John), incoerente e imprecisa scientificamente (la questione della pallottola) e tutto ciò si potrebbe spiegare solo con alcune teorie che stanno emergendo nelle teste degli spettatori nelle ultime ore. Anche perché conosciamo bene la scrittura dei Moftiss e non ci sono mai stati così tanti “errori” evidenti in alcun episodio. Sembra quasi che “The Six Thatchers” voglia dirci: “questo è il tipo di scrittura di un filmetto di azione americano, quella che ti aspetteresti se Sherlock non fosse scritto da noi”. Insomma una grossa trollata, espediente che sappiamo essere caro a quel sadico di Moffat (anche se la puntata è stata scritta dal compare Gatiss) e che si giustificherebbe se, effettivamente, ciò che ci hanno mostrato fosse solo la superficie, che nasconde il vero racconto.

Le teorie che hanno più preso piede su Tumblr sono quella dell' Extended Mind Palace, quella di Sherlock come “unreliable narrator”, quella che vede una cooperazione tra Mary e Moriarty e quella di John che lavora sotto copertura alle spalle di Sherlock o con Sherlock stesso ed è tutta una messa in scena. Analizziamo l'episodio, riconducendo ogni indizio alle varie teorie.

La puntata si apre con il filmato dell’omicidio di Magnussen, opportunamente modificato per coprire Sherlock. Quest’ultimo fa notare che: “non è ciò che è accaduto” e Mycroft gli risponde: “ora sì”. Questo potrebbe essere metaforico dell’intera puntata, nel caso in cui essa fosse un racconto di Sherlock come “unreliable narrator” (narratore inattendibile), che, per qualche ragione (forse coprire il vero assassino di Mary), ha attuato delle sovrapposizioni e modificato i fatti, rendendo ciò che vediamo non aderente alla realtà.

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Successivamente Sherlock fa riferimento al fatto che il piano di Moriarty è a lungo termine, non si stava limitando a mandarlo fuori di testa con quel video registrato prima di morire (chi altri ha registrato un video prima di morire?), era qualcosa di escogitato nel caso in cui non avesse avuto la meglio nello scontro sul tetto. Qualcuno ha fatto notare che i cecchini in quella circostanza erano quattro, come i membri dell’ A.G.R.A. che, del resto, lavorava per il miglior offerente e, quindi, potrebbe essere stata assoldata da Moriarty. Per cui, ecco una prima intuizione che potrebbe collegare Mary a Moriarty. A quel punto, se Moriarty avesse fallito e avesse dovuto morire, la fase successiva sarebbe stata quella di entrare nella vita di John per avvicinarsi a Sherlock.

Dopo la sigla, ascoltiamo per la prima volta il racconto di Samarra, mentre scorrono già le immagini dell’acquario. Questo è un elemento a sostegno della teoria di “Sherlock as unreliable narrator”: i fatti dell’acquario sono già accaduti e Sherlock li sta ripercorrendo dal suo punto di vista (ormai fortemente emotivo), raccontandoli alla psicologa (scena che vediamo a fine episodio). Per i sostenitori della teoria del “Mind Palace”, invece, questo e tutti i riferimenti all’acqua che ricorrono nell’episodio indicano che ci troviamo nel Mind Palace (forse Sherlock non è mai uscito da lì dallo scorso speciale, forse ci è tornato o forse è nel Mind Palace da quando è stato sparato da Mary) e che sta andando sempre più a fondo. Del resto, alla fine dello speciale, Sherlock si era buttato nella cascata, noi pensavamo per svegliarsi, ma se invece questo volesse dire che stava andando ancora più a fondo, perché il collegamento con Moriarty, emerso in “The Abominable Bride”, non era sufficiente e doveva scoprire qualcosa che aveva sotto gli occhi, ma si rifiutava di vedere, ovvero il coinvolgimento di Mary? Qualcosa che è stato sommerso (“I’m going to monitor the Underworld”). Sia che non sia mai uscito, sia che vi sia tornato (riferimenti alle droghe a inizio puntata), questo ed altri indizi che vi riporterò potrebbero effettivamente far pensare a Sherlock come narratore inattendibile, ma anche che ci troviamo nuovamente nel Palazzo Mentale. Da sottolineare anche la presenza ricorrente dello squalo.

Segue la scena in cui Sherlock si dedica a diversi casi, che secondo me contengono dei possibili indizi. Il primo riguarda un uomo che è affogato (altro riferimento all’acqua o ai fatti dell’acquario), che Sherlock etichetta come “superficiale”. Potrebbe significare che sarebbe superficiale credere a ciò che vediamo nell’acquario. Poi c’è il caso del “duplicate man” ed il solito “non sono mai gemelli”. Questo mi è parso particolarmente interessante perché compare anche sul giornale che tiene in mano l’uomo che sale sul bus da cui scende John e potrebbe essere un riferimento a Moriarty e Mary. Ci viene detto che l’uomo si trova in due posti contemporaneamente e in uno muore. In un altro caso si parla di “apparente non connessione” che potrebbe essere un riferimento al fatto che Moriarty e Mary in realtà collaborano. C’è poi il caso dell’uomo strangolato dalla medusa, altro riferimento marino. Ed è ancor più inquietante se consideriamo che nella scena dell’acquario si vede proprio anche una medusa alle spalle di Sherlock e poi anche di Mary.

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Qualcuno ha fatto notare come tutti i casi presentati nella puntata sembrino avere una risoluzione scontata, che poi risulta essere qualcosa di opposto o contraddittorio (l'uomo che affoga e la sabbia, la donna morta nella sauna per ipotermia). Questo starebbe ad indicare che siamo di fronte ad un trucco, non stiamo vedendo le cose per come stanno davvero.

Ci sono diversi riferimenti alla frase “spinning plates” e varianti, probabilmente riguardo al fatto che Sherlock non ha voluto vedere gli indizi che inchiodavano Mary.

Sherlock è colpito dal nome Rosamund che John e Mary decidono di dare alla figlia.

In questa puntata i numeri sembrano essere importanti e ricorrenti: Mary chiama 59 volte John quando sta per partorire. Ma 59 è anche il numero della fermata del bus che lui prende e su cui incontra E. Il numero 6 è anch’esso ricorrente (il discorso sulla figlia di John e Mary come Diavolo e Anticristo, il numero dei busti).

La misteriosa donna rossa, E, aveva già in mano il foglietto che poi usa per lasciare il numero a John. Forse non è un indizio, ma è praticamente certo che non sia un incontro casuale, ma orchestrato da qualcuno, anche perché, quando la troviamo ad aspettare John alla fermata, viene inquadrata vicino ad un manifesto del villain della prossima puntata.

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L’uomo che sale sul bus da cui scende John e tiene in mano il giornale con il caso affrontato da Sherlock sul “duplicate man” in prima pagina, sembra avere una certa somiglianza con Lord Moran, l’uomo che era sparito nella metropolitana in “The Empty Hearse”.

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Quando Sherlock, John e Greg si recano sul posto del caso del ragazzo morto in macchina, c’è un interessante dialogo che coinvolge anche Mary sull’esigenza di dare alla gente ciò che vuole vedere o meno. Secondo me è un altro momento in cui Gatiss parla direttamente al pubblico riguardo agli intenti dell’intera stagione.

Quando Sherlock vede l’altarino della Thatcher è come se si trovasse sott’acqua. Questo, a seconda della teoria che vogliamo sposare, può essere o un riferimento al Mind Palace, oppure un collegamento tra il caso e Mary, connessa all’acqua per via dell’acquario, che sorge nella mente di Sherlock, che sta ripercorrendo i fatti durante la seduta dalla psicologa. Sherlock fa finta di non conoscere la Thatcher e John gli domanda: “sai benissimo chi è, perché stai perdendo tempo?”, il che, se ci troviamo nel Mind Palace, potrebbe essere un riferimento a Mary ed un modo per indursi a vedere la verità. Lo stesso Sherlock rinforza il collegamento affermando: "mai ignorare le intuizioni, sono dati processati velocemente ancor prima della mente”. Fra l’altro Sherlock fa le condoglianze ai genitori di Charlie, ma si confonde dicendo:“vostra figlia”, invece di figlio, come se stesse pensando alla famiglia di John.

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Mycroft, parlando degli omicidi politici di Moriarty, sottolinea come avesse mostrato interesse per la perla nera dei Borgia, di cui si sono perse le tracce e per cui Sherlock finge di non provare interesse, ma che, in realtà, crede di trovare all’interno di uno dei busti della Thatcher, per poi scoprire della chiavetta. La perla nera dei Borgia, però, potrebbe essere il code name un alias di Mary, quindi un ennesimo collegamento tra Moriarty e Mary.

Abbiamo un'altra scena in cui Sherlock si immagina di trovarsi dentro a qualcosa circondato dall’acqua (palesemente l’acquario), mentre si domanda di nuovo se dietro ci sia Moriarty o non solo lui.

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E finalmente è il momento della fake deduction. Elemento cardine della teoria che vede Moriarty e Mary coinvolti insieme. Mentre Sherlock si sta occupando di un caso, all’improvviso ha questa intuizione non reale, ma che sembra rivolta a John e a se stesso, secondo cui la moglie del cliente in questione sarebbe in realtà una spia, che lo ha sposato per avvicinarsi all’ambasciata americana e finire per provocare la terza guerra mondiale. Questa finta intuizione è introdotta dalle parole: “lo avevo evitato fino ad adesso, ma è giunto il momento di dire la verità”, come se si trattasse di qualcosa che Sherlock ha sempre saputo, ma non riusciva a vedere, in riferimento, naturalmente a Mary.

Poi abbiamo la parte dell’hacker e del cane, che sia per come è scritta, che per come è montata e per gli effetti sonori, parrebbe svolgersi davvero nel Mind Palace oppure essere una fase meno rilevante del racconto di Sherlock, che, parlando, taglia o “manda avanti velocemente” alcuni dettagli della storia, come gli spostamenti oppure come era già successo per il parto e i primi momenti della vita della figlia di John e Mary.

Lo scontro fra Sherlock e Ajay è molto interessante. Ancora una volta è presente l’acqua e Sherlock che viene con la forza trattenuto sotto di essa. L’uomo gli rivela che anche se crede di aver compreso, non ha capito niente (focalizzarsi su Mary). C’è anche una conversazione strana in cui Ajay chiede: “chi è Sherlock Holmes?” e lui risponde: “non un poliziotto”. Molti pensano che Ajay sia in realtà Sherlock stesso, una sorta di sovrapposizione avvenuta mentalmente durante il racconto, oppure nel Palazzo Mentale.

Ajay usa le parole: “dille che è una donna morta che cammina”, riportate esattamente così a Mary. Che siano delle parole in codice per indicarle di dover sparire dalla circolazione?

Quando Sherlock e Mary si confrontano, quest’ultima chiama Sherlock “dragon slayer”, che è lo stesso epiteto usato da Sherlock stesso per definirsi mentre parla con Mycroft in giardino, durante la puntata di Magnussen. Lei non poteva saperlo, perché in quel momento si trovava dentro casa con John. Questo può voler dire che siamo nel Palazzo Mentale ed è Sherlock a parlare a se stesso tramite Mary oppure che sta riportando parte della conversazione alterata dalla sua prospettiva.

Perché Mary porta con sé il foglio con cui addormenta Sherlock, prima ancora di sapere della chiavetta?

C’è poi la sequenza sicuramente importantissima del sogno di Sherlock, quando Mary lo addormenta. Ci sono due bambini, la voce è di una bambina e c’è Redbeard. Sapendo che per Sherlock gli animali colmano un vuoto, potrebbe essere tutta una metafora e il cane avrebbe sostituito una sorella perduta quando lui e Mycroft erano piccoli.

Un altro scambio tra Sherlock e Mycroft che potrebbe rivelare un indizio a sostegno della tesi di Sherlock come narratore, quando quest’ultimo gli chiede se sia lui a parlare o i suoi sentimenti e che ormai è difficile capire la differenza.

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Quando trovano Mary e lei e John stanno avendo una conversazione molto intima, cercando di chiarirsi, tutta la scena è costruita sui primi piani per farci pensare che, naturalmente, siano soli, fin quando si sente la voce di Sherlock, l’inquadratura si allarga e lo rivela seduto in un angolo buio in lontananza. Non avrebbe senso la presenza di Sherlock durante una conversazione del genere, se non fosse in realtà parte del racconto di Sherlock che ci fornisce la sua percezione dei fatti, sempre secondo la teoria dell’unreliable narrator (o anche di quella del Mind Palace).

Il collegamento “Ammo”-“Amo” era intuibile facilmente fin dall’inizio, per cui potrebbe esserci una metafora più profonda legata all’amore in questa stagione. Amore che può ferire, visto che viene associato alle munizioni.

Veniamo, quindi, alla scena in cui la donna rossa dà il numero a John, che in parte riviviamo per la seconda volta, come quando stiamo raccontando qualcosa e torniamo su un punto per aggiungere dettagli. Innanzi tutto il racconto è intervallato dall’interrogatorio all’agente dal nome in codice Amore, che rivela di non aver fatto niente di ciò di cui la accusano. Questa correlazione tra l’interrogatorio ed il presunto tradimento di John potrebbe essere un ulteriore indizio. Ad ogni modo, in realtà, non vediamo mai chi scrive i messaggi a John, tant'è che avevo ipotizzato potesse essere Sherlock e che i due fossero in combutta. Qualcuno ha fatto anche notare che, per via di alcune differenze tra la prima volta in cui ci mostrano la scena e la seconda, si tratta di una sequenza rigirata, anche se, a livello pratico, non avrebbe avuto alcun senso farla due volte. Questo può voler dire, soprattutto secondo la teoria del Mind Palace, che la seconda scena è come Sherlock immagina siano andati i fatti e quindi il comportamento di John con la donna.

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Quando Sherlock invia i messaggi a Mary e John, scrive solo a quest’ultimo di andare all’acquario, quindi come fa lei a sapere dove raggiungerlo? E perché Sherlock non sembra stupirsene? Fra l’altro Mary sembra quasi manipolare John per fare in modo di uscire per prima e che il marito arrivi molto dopo. Le parole che Sherlock scrive a Mary, fra l’altro, sono molto indicative.

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La segretaria, la vera Ammo, racconta di nuovo la storia di Samarra. Perché tutti sembrano non parlare di altro, se non perché fanno parte della visione filtrata da Sherlock (o del Mind Palace)?

Sempre la segretaria, Norboury, cita Moriarty.

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A questo punto entra in gioco un'altra teoria. Quando Sherlock svela i piani della vera Ammo, fa un discorso su quanto non sia stato facile per lei essere solo una segretaria, rimanere zitta quando in realtà era la persona più brillante all’interno della stanza. Qualcuno in questo e nel successivo “salva John” di Mary, ci ha visto un riferimento alla possibilità che in realtà John stia lavorando sotto copertura alle spalle di Sherlock e stia correndo un grande pericolo. Oppure, qualcuno pensa che John abbia assassinato la moglie e questo racconto rivisto serva per coprirlo. Altri sospettano sia tutta una messa in scena e che tutti loro fossero d'accordo.

Sembra che John sussurri qualcosa a Mary, un attimo prima che lei muoia. Peraltro John è un dottore, ma non ha minimamente pensato a prestare soccorso alla moglie.

Il modo in cui Mary muore scientificamente non ha senso e nemmeno all’interno dello show. Quando Sherlock viene sparato da Mary e va nel Mind Palace, Molly spiega che non è come nei film, non c’è tutta quell'esplosione di sangue. Invece questa morte sembra proprio quella di un filmetto d’azione americano, in totale disaccordo con la scrittura dei Moftiss. Poi la distanza tra Sherlock e la segretaria è talmente ridotta che è impossibile che Mary sia riuscita a saltare davanti a lui per salvarlo. Probabilmente, quindi, quello che abbiamo visto e che Sherlock sta raccontando, non è ciò che è successo veramente.

La stanza in cui Sherlock incontra la psicologa sembra veramente far parte del Palazzo Mentale, con quella finestra simile a quella di una chiesa e le pareti sospese a metà (the curtain rises?).

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Sul frigo di Mycroft c’è un biglietto con scritto 13. Che sia un riferimento ai 13 modi per evitare la morte sul tetto? Qualcuno pensa sia anche un indizio riguardo al fatto che Gatiss possa essere il tredicesimo Dottore, dubito, ma sarebbe molto bello. Infine Mycroft chiede di parlare con Sherrinford.

Nel filmato lasciato da Mary e registrato prima di morire (teoricamente) abbiamo un altro collegamento con Moriarty (miss me?) ed il frame post credits in cui Mary dice a Sherlock “go to HELL” potrebbe essere metaforico (affrontare l’inferno per salvare John, come lei gli chiede) oppure riferirsi ad un villaggio della Norvegia, che porta questo nome o ancora essere legato alla minaccia di Moriarty "I will burn the heart out of you". Cosa potrebbe distruggere Sherlock definitivamente, se non separarlo da John? Ma Sherlock avrà effettivamente visto quello spezzone del filmato? Qualcuno ha ipotizzato che fosse la contrapposizione al fatto che apparentemente il caso sia stato risolto con Mary redenta che si sacrifica e muore da eroe, ma in realtà è ancora cattiva e ha sempre tramato contro Sherlock.

Alla fine della puntata John ha chiuso con Sherlock e non lo vuole vedere, infatti manda Molly come intermediaria. Questo potrebbe sostenere la tesi di John che lavora sotto copertura.

Vi è un ultimo riferimento all’acqua nel monologo di Sherlock, che si chiede se Samarra possa essere elusa. A supporto del fatto che Mary potrebbe aver inscenato la sua morte, dovendo sparire ed essendo stata trovata da Sherlock e John la volta precedente, quando aveva semplicemente deciso di scappare.

Non sono pochi gli indizi in una puntata che, alla prima visione, sembrava essere banale. Io ce li vedo i Moftiss riuniti che si dicono: “ok, adesso sceneggiamo una prima puntata che sembra lineare e semplicistica e ci nascondiamo una marea di indizi per far capire che niente di quel che hanno visto è la verità”. Voi che dite? Noi speriamo fortemente che sia così e che con un twist riescano a rendere geniale anche la sceneggiatura di “The six Thatcher”.

 

Blog di riferimento su Tumblr:

1) Teoria opposti

2) Differenze fra le due scene del bus

3) L'uomo con il giornale

4) TJLC

5) Unreliable Narrator

6) La pallottola

7) Teoria dell' Extended Mind Palace

8) Sherlock copre John

 

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