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Nonostante gli alti e i bassi, questa serie è stata capace di commuoverci in diverse occasioni durante gli anni. Ad alcuni personaggi, nel bene o nel male, ci eravamo affezionate, ad altri meno, ma la loro morte è stata messa in scena in maniera spettacolare o comunque emotivamente destabilizzante.

Abbiamo deciso, quindi, di stilare una classifica delle morti che ci hanno maggiormente colpito.

10) Lori

Nonostante il suo personaggio non sia stato amato da quasi nessun fan della serie (men che meno da noi), la sua morte è stata fondamentale per l'andamento del telefilm perché ha creato un cambiamento sia nel protagonista Rick, che, soprattutto, in suo figlio Carl. Infatti è stato proprio quest'ultimo a dover infliggere il colpo mortale alla madre, per evitare che diventasse un'errante dopo aver partorito Judith. Da sottolineare la straordinaria interpretazione di Andrew Lincoln (Rick) nel momento in cui apprende dal figlio della morte della moglie (nonchè gli innumerevoli esilaranti meme generati dalla scena).

9) Nicholas

Anche Nicholas è stato uno dei personaggi più odiati nella serie, ma abbiamo deciso di inserire la sua morte nella classifica per l'impatto emotivo che la scena ha suscitato, soprattutto nei fan di Glenn (sorvolando sugli errori di regia che ne seguono). Inoltre, Nicholas è stato l'unico personaggio della serie a decidere di togliersi la vita (se escludiamo Andrea, però già destinata a divenire zombie), non solo per il fatto di trovarsi in una situazione senza via di fuga, ma per aver realizzato in quel momento come il mondo post-apocalittico l'avesse spinto oltre il limite e non riuscendo più a sopportarlo. Interessante, quindi, che la serie abbia toccato fino in fondo anche il tema del suicidio.

   

8) Andrea

Andrea è stato un personaggio controverso sin dalla prima puntata, attirando, inizialmente, simpatie in quanto donna forte e indipendente (rispetto ad una Lori, ad esempio) e, successivamente, antipatie per la sua liaison con il Governatore, che l'ha in parte allontanata dal gruppo. La sua morte, causata dal Governatore stesso, ha colpito in modo diverso i fan della serie, che l'hanno accolta alcuni come una benedizione, altri come una catastrofe. Il suo personaggio ci ha colpito principalmente per l'amicizia con Michonne (io le shippavo, nota di Disorder) e il suo dialogo finale con l'amica è emotivamente molto coinvolgente. Muore mantenendo fede alla forza del suo personaggio, sparandosi pur di non trasformarsi in un errante.

7) Il Governatore

Il Governatore non ha bisogno di molte presentazioni: è uno dei villain più apprezzati della serie, anche se dobbiamo ammettere che sulla carta si sia presentato meglio di quanto poi sia stato effettivamente. Poteva dare non pochi problemi ai nostri sopravvissuti ed in certo senso lo ha fatto, ma a lungo andare è stato gestito male. Se lo paragoniamo ad un Negan, che poi è apparso ancora da pochissimo, ne esce già sconfitto. Ad ogni modo, la sua morte per mano della katana di Michonne, che in questo modo si è anche vendicata per l'amica Andrea, ci ha regalato non poche soddisfazioni. O meglio, vogliamo considerare questa come sua morte e non il fatto che il colpo finale gli sia stato inflitto da un personaggio secondario, a dir poco.

 

6) Shane

Shane era il collega e amico di Rick prima che il mondo cambiasse ed il suo antagonista dopo che tutto è andato a rotoli. Questo ruolo all'interno della vicenda gli ha fatto accaparrare tutte le simpatie dei detrattori di Rick, soprattutto quando, inizialmente, il nostro leader non riusciva ad accettare le dinamiche selvagge e violente del nuovo mondo, mentre lui ci si era adattato benissimo. Ricorderete tutti i dibattiti tra i sostenitori di Rick e quelli di Shane riguardo a chi fosse effettivamente più adatto per comandare. La sua morte, proprio per mano dell'amico/nemico Rick (e la "seconda" morte per mano di Carl) ha segnato un punto di svolta, perché da quel momento lui ha capito che volente o nolente, per sopravvivere e tenere in salvo i suoi cari, avrebbe dovuto diventare un po' come Shane.

5) Mika/Lizzie

Questa è stata senza dubbio la morte più cruda e spietata messa in scena nella serie, insieme, naturalmente, a quella che occupa il primo posto. Il fatto è che qui si tratta di due bambine: Mika era quella più dolce e fragile apparentemente, ma in realtà la più forte, Lizzie, sua sorella maggiore, sembrava quella più adatta a vivere in un mondo del genere, ma nel corso delle puntate si scopre essere disturbata psicologicamente, probabilmente a prescindere dalla situazione in cui si è ritrovata. Lizzie inizia a creare problemi, provando empatia verso gli zombie, sfamandoli con dei topi; rischia, poi, di soffocare Judith perdendo il controllo nel momento in cui voleva zittirla per non farla trovare dagli erranti, rivelando una pulsione all'omicidio e, infatti, poco dopo, decide di uccidere la sua sorellina, giustificandosi successivamente con Carol e Tyreese sconvolti, affermando che tanto sarebbe tornata come walker. Proprio Carol, a questo punto, capisce che Lizzie è diventata un problema ingestibile e prende la difficile decisione di doverla uccidere a sua volta, per evitare che faccia del male al resto del gruppo, ma in un certo senso anche per salvarla dandole una morte tranquilla. Celebre la sua battuta "look at the flowers" per distrarla e calmarla prima di piantarle una pallottola in testa.

4) Sophia

Altra morte molto importante, non tanto per il personaggio in sè, ma per come ha cambiato gli equilibri all'interno del gruppo. Sophia, figlia di Carol, sparisce durante la seconda stagione mentre il gruppo si trova per strada alla ricerca di un rifugio. Rick si sente in colpa per averla persa di vista, Carol non se ne fa una ragione e continuano a cercarla, fin quando si scopre che la piccola era diventata uno degli zombie tenuti prigionieri nella stalla di Hershel, quando quest'ultimo, ancora legato alle sue convinzioni religiose, li reputava esseri umani che potevano potenzialmente tornare quelli di prima. La scena ha un forte impatto emotivo sullo spettatore, infatti chiunque abbia visto la serie se la ricorda come una delle migliori (la più bella in assoluto della seconda stagione) e questo avvenimento inizia a cambiare per sempre Carol, che da donna sottomessa e debole quale era quando stava con suo marito per il bene della figlia, dopo aver perso tutta la sua famiglia, diventa il personaggio forte che tutti noi oggi apprezziamo e amiamo.

3) Hershel

Altra morte parecchio cruda, che avviene nel momento in cui il personaggio si era ormai accaparrato le simpatie del pubblico, rivestendo il ruolo di saggio, lasciato vacante dopo la morte di Dale. Hershel viene ucciso dal Governatore per minacciare il gruppo, decapitato con la katana di Michonne, davanti agli occhi increduli e disperati di Rick e degli altri, soprattutto delle sue figlie Maggie e Beth.

2) Beth

Dopo Carol, Beth costituisce il personaggio che ha compiuto un percorso maggiormente evolutivo all'interno della storia. Nella seconda stagione appariva come la più inadatta a vivere in questo tipo di mondo, spesso era anche un peso per il gruppo, ma quando viene rapita e si ritrova da sola, scopre inaspettatamente di possedere quel coraggio che credeva di non avere. Purtroppo, proprio quando Beth sembrava ormai ricca di potenzialità ed era diventata ciò che aveva sempre voluto essere, il suo personaggio trova la morte in una scena ricca di pathos e molto triste. Emblematica la scena in cui il nostro amato Daryl porta in braccio il corpo ormai senza vita di Beth e la reazione di Maggie alla vista della sorella morta.

 

1) Glenn/Abraham

Il primo posto non poteva che andare a questo duo, di cui abbiamo già parlato approfonditamente nella nostra recensione della 7x01.

Glenn è stato uno dei personaggi più amati in assoluto, soprattutto durante le prime stagioni. Successivamente è stato un po' accantonato e la scrittura del suo personaggio si è focalizzata quasi esclusivamente sul suo rapporto con Maggie, ma non è mai uscito dal cuore e dalle simpatie degli spettatori. La sua morte aveva rischiato di perdere efficacia narrativa perché avrebbe già dovuto lasciarci in troppe situazioni, soprattutto ci riferiamo alla vicenda con Nicholas, ma sono stati bravissimi a metterla in scena in un modo così sadico e straziante da convincerci in pieno e farci provare un reale dispiacere.

Anche Abraham aveva saputo conquistarsi il suo stuolo di fan. Era un personaggio forte e complesso a suo modo e si era creato un rapporto interessante con Sasha e un'amicizia particolare con un personaggio totalmente opposto a lui, Eugene. Muore mantenendo fede al suo carattere provocatorio, ma, al contempo, indirizzando un ultimo dolce gesto verso la sua nuova amata.

 

 

E voi cosa ne pensate? Quali morti avreste aggiunto alla classifica? Fatecelo sapere nei commenti :)

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