header

Follow Us

header2

Sembra passato un mese da quando versavamo le nostre lacrime per Hook e Emma o per Regina Mainagioia, invece è trascorsa l’intera estate ed eccoci qua: ieri è riiniziata la sesta stagione della nostra serie sulle fiabe preferita e con essa i Lunedì pregni di feels e fazzoletti. Siccome per un disagiato seriale non è mai abbastanza, ho pensato: perché non rinfrescarci la memoria con una classifica sui momenti che più ci hanno commosso o esaltato di questa tanto adorabile quanto sofferta serie? Eh sì, se vi aspettavate un continuo lieto fine, a Storybrooke non è facile ottenerlo e non è previsto per tutti. Se invece non avete mai visto la serie e non temete gli spoiler, sono certa che le scene elencate potrebbero farvi venire voglia di iniziarne la visione.

20) L’addio a Daniel.

Un momento molto sofferto, uno dei tanti per questo personaggio, consiste nella seconda possibilità per Regina di riavere indietro dal mondo dei morti il suo primo amore, Daniel, motore dell’insieme di eventi che hanno portato Snow White a rivelare il segreto di quel rapporto a Cora, causando di fatto la morte di lui, con conseguente trasformazione di Regina in Evil Queen. A Storybrooke, Regina riesce a riportarlo in vita grazie al Dottor Frankestein, ma Daniel torna come un mostro ed è costretta a dirgli addio per la seconda volta, dopo che lui, in un ultimo momento di lucidità, le chiede di tornare ad amare ancora.

 

19) Jefferson ritrova sua figlia.

La storia di Jefferson, il cappellaio matto, aveva dei presupposti parecchio interessanti e si sarebbe meritata maggior approfondimento, ma, ad ogni modo, anche in quel poco tempo in cui viene messa in scena, ci ha regalato forti emozioni. Naturalmente mi riferisco al momento in cui Jefferson, superando la paura che la figlia potesse non volerlo rivedere, trova il coraggio e decide di andare a prenderla a scuola: i due si ricongiungono in un abbraccio talmente intenso che i feels non possono che esplodere.

 

18) Quando Mulan sta per dichiararsi.

 

 

Un momento abbastanza sofferto è quello in cui Mulan, innamorata di Aurora, trova il coraggio di dichiararsi, ma non appena sta per farlo, la ragazza le confessa di essere incinta del principe Filippo. Così Mulan, candidandosi a regina del Maiunagioia assieme alla Mills, decide di non dirle niente e di allontanarsi, partendo all’avventura con Robin Hood.

 

17) Anna "sposa" Kristoff pensando di stare per morire.

Non credevo che avrei pianto per questa coppia perché in Frozen mi aveva certamente divertito, ma le lacrime le avevo versate solo per il rapporto tra le due sorelle. Ed invece in Ouat c’è un momento in cui i due stanno rischiando di morire annegati e per questo Anna decide di “sposare” in quell’istante Kristoff, perché non vuole morire senza essersi legata per sempre a lui. Di una dolcezza infinita.

 

16) Ruby trova il suo vero amore in Dorothy.

La storia di Ruby è una di quelle che dona speranza. La ragazza non si è mai sentita a casa a Storybrooke e nessuna delle sue relazioni sentimentali l’ha mai coinvolta al punto di innamorarsi sul serio (il suo primo ragazzo lo ha addirittura inavvertitamente ucciso, essendo lei sia Cappuccetto Rosso che il lupo – trovata geniale). Le cose cambiano quando decide di tornare nella foresta incantata, l’unico luogo che riusciva davvero a chiamare casa e quando conosce Dorothy, la prima donna di cui si innamora e che costituisce il suo vero amore. Si potrebbe considerare un po’ come una trasposizione nelle fiabe delle sensazioni che prova una ragazza che si rende conto per la prima volta che le piacciono (anche) le donne e ho apprezzato davvero moltissimo la resa.

 

15) La storia di Nimue.

Gli autori riescono a costruire particolarmente bene le storie che si sviluppano in una singola puntata o poco più e Nimue ne è un esempio perfetto. Il rapporto tra Nimue e Merlino è dolce e tragico al contempo, perché la donna, anche se realmente innamorata di lui, decide di cedere al fascino del potere oscuro diventando di fatto la prima Dark One e spezzando il cuore di Merlino.

 

14) Ade e Zelena. “What do you say, Zelena? Will you make chaos with me?”.

Quando ho evinto dal trailer di una puntata i trascorsi di Ade e Zelena, mi è partito istantaneamente l’hype. Due personaggi totalmente cattivi e folli mi avrebbero regalato la storia malatissima che da sempre aspettavo (non abbiate paura, nella vita sono una persona innocua, credo). Alla fine Zelena si redime ritrovando il rapporto con Regina e la storia tra i due è stata molto meno malata di quanto mi aspettassi, seppur molto sofferta, come piace a noi. Se non altro per quel bellissimo dialogo in cui Ade le confessa di aver costruito l’Oltretomba ad immagine e somiglianza di Storybrooke per lei, per darle quello che aveva sempre desiderato, ciò che aveva Regina e che anche se lì tutto è imperfetto e decadente, è la loro decadenza.

 

13) Lily che viene separata appena nata da sua madre, Malefica.

Altra storia, altre lacrime, grazie anche all’ottima interpretazione di Kristen Bauer Van Straten. Malefica è stata separata da sua figlia quando questa era ancora in fasce, a causa di un’azione dei Charmings, sempre a fin di bene, ma molto discutibile ed egoistica (uno dei motivi per cui i personaggi puramente ed esageratamente buoni per eccellenza non mi sono mai piaciuti, di solito sono un po' ipocriti) e riesce a ricongiungersi a lei solo quando ormai è divenuta adulta. Le due impareranno a conoscersi e accettarsi e stiamo ancora aspettando di sapere come si sia evoluto il loro rapporto.

 

12) L'abbandono di Emma.

Una tematica che ho apprezzato per il modo in cui è stata trattata è quella dell’abbandono. Emma è stata abbandonata da appena nata (no, non è questo il momento a cui mi riferisco), certamente non perché non voluta dai Charmings, ma spedita in un altro mondo per salvarla dalla maledizione della Evil Queen. Di fatto, però, si è trovata a dover crescere da sola, passando in affidamento da una famiglia all’altra perché non si è mai sentita a casa ed arrivando da adulta a dare in adozione suo figlio, reputandosi non in grado di fare la madre. Emma è naturalmente incline ad essere diffidente e chiusa, a non dare troppo ascolto a quello che prova e ad essere solitaria e forte, ma, sull’isola che non c’è, Peter Pan la mette di fronte ai fatti, facendole ammettere con se stessa ciò che è realmente e come si è sempre sentita prima di ritrovare i suoi genitori: un’orfana. A rendere il tutto ancora più triste è che l'ammissione dei suoi sentimenti avvenga parlando proprio al cospetto della madre, Snow White.

 

11) La morte di Neal.

Nonostante io sia una Captain Swan convinta fin dal primo incontro tra Emma e Hook, devo dire che ho sempre trovato Baelfire/Neal un bellissimo personaggio, soprattutto per il rapporto col padre Rumple/Tremotino, ma anche in quanto primo amore di Emma. C’è stato tutto quel periodo pre-Hook, quando Emma e Neal si erano ritrovati in cui li ho persino un pochino shippati, lo ammetto, ed il flashback delle loro scorribande sul maggiolino giallo rimane nel mio cuore, anche se non ho mai perdonato a Neal l’aver abbandonato Emma incinta ed ho totalmente empatizzato con lei quando, rivedendolo dopo anni, gli ha confessato che non si è mai tolta la collana che lui le aveva regalato perché era un promemoria per ricordarsi di non fidarsi di nessuno. Ad ogni modo, ho scelto la scena più tragica, quella della sua morte, perché è sia triste che risolutiva al contempo: muore tra le braccia di Emma e riappacificandosi col padre, per cui si è sacrificato, dopo una vita trascorsa nel rancore, pensando di non essere stato abbastanza per lui - che preferì il potere del Dark One al figlio e lo abbandonò - dopo aver capito che Tremotino ha poi escogitato qualsiasi piano per poterlo ritrovare.

 

10) Skin Deep: Belle e Rumple, la bella e la bestia.

“Vi resta soltanto il vuoto che riempie il vostro cuore e una tazza col bordo scheggiato.”

Ho scelto questa puntata perché è quella in cui lo spettatore vede realmente il lato più vulnerabile e umano del personaggio di Rumple/Tremotino - che è anche la Bestia - e se ne innamora insieme a Belle. La storia del simbolo del loro amore travagliato, la tazzina col bordo scheggiato, la nascita dei sentimenti a lungo rinnegati di Rumple, la sua incredulità nel realizzare di poter essere amato, la caparbietà di Belle sono stati scritti magistralmente e sono il motivo per cui sarò sempre un po’ Rumbelle, anche se, a mio parere, il loro rapporto oggi non ha più una direzione precisa e ne risente. Avrei potuto scegliere anche uno dei (tanti) momenti più difficili e sofferti perché la loro è una storia complicatissima, con lui diviso tra l' amore per il potere e per Belle e lei che un po’ lo accetta e un po’ lo vorrebbe cambiare; c'è, ad esempio, la puntata in cui Belle scopre di essere stata (ancora una volta) ingannata da Rumple e gli ordina, tramite il pugnale del Signore Oscuro, di attraversare il confine della città, oltrepassato il quale non si sarebbero mai rivisti perché lui non avrebbe potuto fare mai più ritorno, ma ritengo “Skin Deep” anche uno degli episodi più belli di sempre e non poteva mancare in questa classifica.

 

9) La storia di Crudelia.

Altra storia breve, riuscita particolarmente bene è quella di Crudelia. La sua è una vicenda triste ed è forse l’unico villain, insieme a Peter Pan, ad essere realmente totalmente crudele – lei è pure un po’ psicopatica. Crudelia cresce in solitudine, rinchiusa in casa e riesce a sognare una vita diversa soltanto nel momento in cui conosce l’Autore del libro delle fiabe presente a Storybrooke, ovvero uno di quelli che ha scritto le storie di tutti loro. Lui la fa uscire di casa, la porta a ballare, le regala la possibilità di un futuro insieme lontano da lì e lei sembra essere d’accordo, ma il suo scopo era solo farsi “scrivere” da lui dei poteri da usare contro la madre e vendicarsi. La loro storia è bellissima e tragica nell’arco di un’unica puntata ed è ancora più triste constatare che, quando si ritrovano, lei non sia proprio in grado di provare sentimenti, mentre lui l’abbia sempre comunque tenuta nel suo cuore, conservando per tutto quel tempo il fazzoletto su cui lei aveva lasciato l'impronta del suo bacio durante il loro primo appuntamento.

 

 

 

 

8) I baci non scontati che spezzano i sortilegi

Un aspetto che rende questa serie una delle mie preferite è l’inventiva degli autori nel rileggere e stravolgere o riadattare le fiabe, oltre alla dolcezza nell’esprimere certi concetti, che ti disarma. Durante le stagioni ci sono stati due grandi sortilegi in particolare, che avevano come clausola, ovviamente, l’essere spezzati grazie al potere del bacio del vero amore. Ciò che è stato però inaspettato, dolcissimo e perfetto nella sua semplicità è che non si sia mai trattato del bacio di una coppia, bensì, in primis, di quello della protagonista Emma a suo figlio Henry in punto di morte, un figlio che aveva dato in adozione e da cui poi era stata ritrovata ed aveva imparato a conoscere e, appunto, ad amare. Ed ancor più bello il bacio che spezza il secondo sortilegio, da parte di Regina, la madre adottiva di Henry, non per questo meno madre, proprio a quest’ultimo, che dimostra come anche la Evil Queen sia in grado di amare e di compiere una vera e propria catarsi.

Come bonus una scena molto dolce fra i Charmings della prima stagione, quando ricordano le loro identità in seguito al sortilegio spezzato e si ritrovano dopo essere stati separati per tutti gli episodi precedenti. All'epoca li ho addirittura shippati perché erano meno melensi e molto più sfaccettati, Snow era pure una donna molto forte e indipendente, che era quasi passata per una poco di buono perché a Storybrooke Charming stava con un'altra e lei si era messa in mezzo. E poi il fatto di essere separati arricchiva la storia di angst e la rendeva più interessante.

 

7) Regina e l’impossibilità di avere un lieto fine.

Ancora una volta Regina è protagonista di una vicenda abbastanza triste e non mi riferisco all’epilogo di Robin. Per me ancora peggiore è stato il momento in cui, dopo che Emma e Hook hanno riportato dal passato Marian (in realtà Zelena), Robin decide di dover fare la cosa più giusta per il figlio e restare con la ex, allontanandosi dalla città per salvarla, incoraggiato dalla stessa Regina, che si arrende, così, a non poter avere un lieto fine in quanto cattiva, seppur redenta. Ogni volta, vedere l'espressione di Regina mi spezza il cuore.

6) L'evoluzione di Hook. "You traded your ship for me?"

Hook è senza dubbio uno dei miei personaggi preferiti. Dal bel pirata pericoloso, donnaiolo, meschino e opportunista che sembrava dover essere, ha compiuto un'enorme evoluzione, anche perché fondamentalmente non è mai stato solo questo. Killian Jones, questo il suo nome, era un uomo molto corretto, legato indissolubilmente al fratello per cui provava un’infinita stima ed è divenuto pirata quando lo ha perso. Quando tiene ad una persona, Hook è capace di grandi gesti altruisti, come salvare il padre della donna di cui si è irrimediabilmente innamorato, Emma (e non lo credeva più possibile dopo aver perso il suo primo grande amore Milah, moglie di Rumple), oppure di scegliere l'amicizia e quindi rivelare il segreto confessatogli da Peter Pan per metterlo alla prova, ovvero che Neal/Bae fosse ancora vivo, nonostante sapesse bene che è stato il primo amore di Emma, a cui lei all'epoca era ancora legata (anche perché Hook era molto affezionato anche a Neal/Bae, essendo il figlio di Rumple e Milah ed avendogli fatto in parte da padre per un periodo - che casino). O ancora seguire Emma nel passato ed aiutarla a rimettere le cose a posto (in una delle mie puntate preferite di sempre), fino al gesto più simbolico: barattare la propria nave (l'oggetto più importante per un pirata) con un fagiolo magico per poter tornare nel nostro mondo e andare a salvare Emma, restituendole i suoi ricordi, in modo che potesse salvare la sua famiglia. Ecco il video del momento in cui Emma lo scopre e capisce definitivamente di amarlo:

 

5) Peter Pan e Rumple: "but I am a villain and villains don't get happy endings".

Un’altra daddy issue in Ouat. Un plot twist costruito magistralmente perché chi se lo aspettava che Peter Pan fosse, in realtà, il padre di Rumple, tornato e diventato eternamente giovane sull’isola che non c’è? Verrebbe da dire tale padre tale figlio, se non fosse che almeno Rumple poi si pente del suo comportamento con Bae e che in generale è davvero duplice e in perenne conflitto tra i due lati della sua persona, mentre Peter Pan è più unilaterale e totalmente cattivo. La scena emblematica è quella in cui Tremotino, in un abbraccio di morte, sacrifica se stesso per uccidere il padre fuggito dall’isola, che torna alle proprie reali sembianze, prima di dire definitivamente addio al figlio (il tutto mentre Belle, Bae e gli altri assistono immobilizzati e impotenti alla tragedia).

 

4) Regina e la sua famiglia.

L’arco narrativo dell’Oltretomba ci ha regalato diverse reunion emozionanti, una di queste è quella fra Regina e suo padre, al quale è sempre stata molto legata, ma che aveva dovuto sacrificare per lanciare il primo sortilegio. Lui non ha mai smesso di volerle bene perché sapeva che sua figlia era diventata la Evil Queen a causa degli intrighi della madre e finalmente riuscirà a passare oltre vedendo che Cora non è più in grado di influenzare Regina e che lei sta dalla parte degli eroi. Successivamente, comunque, avviene la catarsi anche per Cora, la quale confessa alle sue figlie, Regina e Zelena, che si erano già conosciute da piccine, scoprendo di essere sorelle e non si odiavano, anzi si erano molto legate, ma poi Cora le ha separate, abbandonando nuovamente Zelena e creando i problemi tra le due. Le tre donne si riappacificano e Cora passa oltre, mentre le sorelle la guardano raggiungere la luce, tenendosi per mano. Fiumi di lacrime per mezza puntata.

 

3) La storia di Ingrid.

 

Altra scena da fiume di lacrime. Nonostante si tratti di un villain comparso solo per metà arco della quarta stagione, il suo epilogo è fra i migliori mai scritti dagli autori della serie e mi distrugge ogni volta in cui lo rivedo. La storia di Ingrid è davvero triste. La regina delle nevi aveva tre sorelle e dei poteri incontrollabili, che hanno causato la morte proprio di una delle due, così è stata rinchiusa in una teca per anni dall'altra, la madre di Anna e Elsa e, una volta libera, tutte le azioni cattive che ha compiuto sono state solo in funzione di ricostruirsi una famiglia: l’unico suo desiderio era di "avere delle nuove sorelle" perché si sentiva troppo responsabile per averle perse e non voleva più essere sola. Ingrid agisce nella convinzione che l'altra sua sorella l' avesse sempre odiata per quello che aveva fatto, ma Anna trova una lettera in cui la madre parlava di quanto in realtà la amasse nonostante tutto e non la ritenesse responsabile dell'incidente, la legge alla zia e lei decide di sacrificarsi per il bene delle sue nipoti e di Emma, che per un periodo aveva avuto in adozione.

 

2) Il sortilegio più doloroso fra tutti.

Di certo questo è stato il sortilegio che fra tutti mi ha più spezzato il cuore. Sì, il primo era geniale ed ha creato la base di tutto il telefilm, ma questo è emotivamente devastante. Regina capisce che l'unico modo per annullare il suo sortilegio e quello di Peter Pan è che tutti tornino nella foresta incantata per non essere annientati insieme a Storybrooke, tutti tranne Emma e Henry, che appartengono al nostro mondo e andranno a vivere a New York, dimenticando le loro vere identità e l'esistenza di tutti gli altri. Per cui Regina rinuncia al suo figlio adottivo, donando a lui ed Emma dei falsi ricordi di un passato felice, i Charmings devono dire di nuovo addio a loro figlia Emma ed al nipote, Hook e Emma, che si erano molto avvicinati, sono costretti a separarsi, anche se sarà poi proprio Hook a tornare nel nostro mondo per restituire i ricordi ad Emma e "salvarla" per far sì che lei salvi la sua famiglia, come vi ho ricordato poc'anzi. Eccovi il video del momento in cui tutti si dicono addio.

 

1) Il sacrificio di Hook.

Non poteva che essere al primo posto e non solo perché mi piace questo personaggio e la coppia, ma perché è stato un momento tragico per tutti. L’intero arco narrativo della prima parte della quinta stagione per me è stato emotivamente uno dei migliori, nonostante i difetti. Sarà perché sono una Captain Swan convinta, ma scoprire il motivo a monte della trasformazione e accettazione dell’oscurità da parte di Emma mi ha devastata. A Camelot, la protagonista era riuscita a controllare e sconfiggere la sua parte da Oscura (acquisita a fine quarta stagione per evitare a Regina di tornare cattiva, dopo tutta la fatica fatta per redimersi), grazie anche alla promessa di un futuro insieme ad Hook nella casa che lui aveva comprato per lei a Storybrooke, ma proprio quando stanno tornando a casa, si vede costretta ad usare i suoi poteri per salvare Killian, che altrimenti sarebbe morto, ferito da Excalibur. Per farlo lo trasforma a sua volta in un altro Signore Oscuro, nonostante lui le avesse chiesto di lasciarlo andare, reputandosi incapace di controllare e sconfiggere per l’ennesima volta l’oscurità, visto il suo passato da villain. Lei non lo ascolta perché non può accettare di perderlo e crede che riuscirà ad aiutarlo come lui ha fatto con lei, ma la situazione precipita e gli toglie la memoria in seguito al primo atto malvagio del suo amato (l’uccisione di Merlino). Purtroppo a Storybrooke il piano non va a buon fine e lui si ricorda tutto, diventando incontrollabile e assetato nuovamente di vendetta. Alla fine, però, nel momento in cui Emma sta per essere uccisa, sceglie lei: in un atto eroico (che fra l'altro a me ha ricordato molto la storia di Clara in Doctor Who) decide di sacrificarsi per eliminare definitivamente il potere del Dark One e deve essere ucciso proprio dalla stessa sua amata Emma, in una scena che mi ha spezzato il cuore in mille frammenti e che non posso rivedere senza piangere continuamente.

Piccolo bonus: come se non fosse bastata la sofferenza dell’epilogo della prima parte della quinta stagione, ad un certo punto nella seconda parte ci fanno credere che, nonostante Emma si sia recata con tutti gli altri nell’Oltretomba per salvare Hook, alla fine sia stato tutto inutile perché il pirata non può essere riportato in vita e viene messo in scena il loro addio definitivo. Hook le fa promettere di andare avanti e non richiudersi di nuovo e lei chiede a lui di passare oltre e non aspettarla in quel luogo di sofferenza, ma siccome in questi casi le immagini sono più potenti di qualsiasi parola, vi lascio alla visione del video:

(le manine, il bacio sulle manine, piango tutto)

 

Bene, ovviamente mancano tanti altri piccoli momenti in cui mi sono commossa perché in Once upon a time avviene veramente una puntata sì e una no, ma, come al solito, mi sono dovuta contenere. Spero che l'articolo vi sia piaciuto e fatemi sapere che altri momenti avreste aggiunto.

Disorder

Seguiteci anche sui social per rimanere sempre informati!

Follow Us

Author info box
Disorder
Author: Disorder
About me

Appassionata di serie tv di tutti i generi, da quelle di qualità a quelle trash, fin dai tempi pre-Lost in cui ne uscivano relativamente poche ed era possibile seguirle tutte, conducendo al contempo una piena vita sociale. Adesso ha perso molte ore di sonno e parte della sua vita sociale per poter stare al passo - arrancando. Se dovesse scegliere le cinque serie tv a cui è più affezionata, queste sarebbero Lost, Alias, Twin Peaks, Doctor Who e Once upon a time, anche se sta soffrendo per averne lasciate fuori un'altra decina. Prova empatia prevalentemente per personaggi cattivi perché sono caratterizzati meglio, con quelli che maiunagioia e spesso secondari.

Oltre alle serie tv si nutre di film, musica, arte, fotografia, grafica, libri e viaggi.

 

Articoli dell'autore

Articoli Recenti

Recensione di Atypical
15 Febbraio 2018
Poco pubblicizzata in Italia, nata da un’idea di Robia Rashid, e diretta da Seth Gordon, Atypical...
Un altro anno telefilmico è volto al termine e noi di Disagio Seriale non possiamo farvi mancare la...
Atypical è il nuovo gioiello firmato Netflix (la serie è uscita l'11 Agosto 2017), che ruota...
Per i fratelli Duffer, gli autori di Stranger Things, non era certo un'impresa facile tenere il...
In un periodo in cui prolificano serie TV che ci proiettano in futuri poco edificanti sulla scia...
Template Settings

Color

For each color, the params below will give default values
Blue Red Oranges Green Purple Pink

Body

Background Color
Text Color

Header

Background Color

Footer

Select menu
Google Font
Body Font-size
Body Font-family
Direction